Litterio
Biografia

Sono Litterio Runza, sono nato a Gela (CL) il 2 Giugno del 1980. Ho iniziato a studiare musica all’età di 11 anni scegliendo come strumento la chitarra. Le mie prime esibizioni avvengono al liceo per gli spettacoli di inizio e fine anno. A 15 anni ho studiato chitarra elettrica con Massimiliano Cona (insegnante lizard). 

Anche se la chitarra è sempre stato sempre il mio strumento preferito, ho avuto modo di apprezzare il canto. 
Il periodo dell’adolescenza è quello durante il quale faccio più esperienze musicali sia di genere rock-pop esibendomi nei vari pubs di Gela che di musica leggera quando suonavo ai matrimoni. 
Oltre a queste esperienze, sempre durante l’adolescenza, ho preso parte della banda musicale del paese (ass. culturale Giuseppe Verdi) dove ho suonato per circa tre anni la gran cassa e le percussioni. 
Dopo il liceo sono partito per Bologna dove ho frequentato il DAMS e il conservatorio per studiare clarinetto. 
E’ a Bologna che comincio a scrivere le mie canzoni e a fare altre esperienze musicali. Trasferitomi a Roma oltre a continuare a scrivere le mie canzoni, decido di inciderle. 
Grazie a Stefano Reali, arrangiatore dei brani, incido quattro delle mie canzoni: COME ME; LA STORIA…PER SEMPRE; OVUNQUE SARAI; QUANTE COSE. Adesso abito ad Albano Laziale e continuo a suonare e ricercare la giusta occasione.

Brani

Oggi sei venuta qua,
sento ancora iL tuo sguardo che mi scorre dentro un motivo o chissà
non c’è scusa che distolga quel pensiero lento
non capisco mai perché non mi baci
come fosse quasi uno spavento
Sei come me,
sei come l’isola che non c’è
un po’ fantasia
quasi una mistica follia
vivi un perché che ti spaventa
come se ti porti via dentro una torbida bugia
studio freud e sullivan ma la mente è distratta dalla personalità di una bimba che non sa che l’amore non è mica una banalità
e mi chiedo ancora se in un bacio può esserci tanta fatalità
Sei come me,
sei come l’isola che non c’è
un po’ fantasia
quasi una mistica follia
(sai che) vivi un perché che ti spaventa
come se ti porti via dentro una torbida bugia
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