Soraya Santa
Biografia

I Soraya Santa nascono all’inizio del 2006 dall’incontro di Antonio Puglisi, tastierista ecantante, e David Bruni, bassista, due ragazzi nati e cresciuti a Castelverde, borgata dell’estremaperiferia est di Roma. 

La formazione, completata dall’arrivo di Fabrizio Petrolati alla chitarra edEmanuele Flamini alla batteria, non subirà modifiche sino al 2007, quando David Bruni decide dilasciare il gruppo per dedicarsi allo studio del suo strumento ed è sostituito da RobertoAcquafredda.Tra il 2007 ed il 2009, il gruppo definisce il proprio repertorio (circa una ventina di pezzi) epartecipa a diverse manifestazioni musicali. 
A seguito dell’accesso alle fasi finali del CastelverdeRock, i SorayaSanta si guadagnano il passaggio per le frequenze di Radio Città Aperta del brano"Fragile”, mentre, finalisti del Labaro Rock festival, vedono pubblicato il brano "La ballata deltenente porcospino” sul cd ufficiale dell’evento assieme a realtà quali Giulia Anania e En Plein Air.Nel 2009, vincitore del contest "New Way” all’Aran Pub, ottengono il passaggio, su Radio NetworkFive, del brano "Distanze sospette” mentre nel 2011 si aggiudicano la prima edizione del contest"Contestacce” al Conte Staccio e del concorso "Psicosound” nella prestigiosa cornice di VillaCelimontana. 
Nell’Aprile del 2012 sono tra i gruppi premiati da Radio Rock al Circolo degli Artistinella rassegna "Festivàl”.A giugno 2009 la band si chiude in studio per la registrazione del loro promo/EP,"L.A.U.Z.I. ha ucciso Laura Palmer" che vedrà, in seguito, diversi passaggi radiofonici della titletrackper le frequenze di Radio Rock e Radio Onda Rossa.
Segue un intenso impegno live con la partecipazione a Castelverderock, e con concerti aRoma e oltre come: Corriera Stravagante, Totem (Velletri, RM), la Cantinaccia (Giulianello, LT), laCantina Mediterraneo (FR), Closer, Traffic, Walla Walla, Conte Staccio, Jailbreak, Stazione Birra,Orion Club, B-Side (Rende, CS), Rock’n Roll (Milano), ecc....
La musica dei SorayaSanta è caratterizzata da suggestivi tappeti sonori, potenti esplosionidinamiche, intense linee melodiche e serrate tessiture ritmiche le cui influenze sono individuabilinella scena rock indipendente anglosassone (le esplosioni del post-rock dei Mogwai, le intuizionimelodiche degli Editors e dei Coldplay, le atmosfere sognanti degli Slowdive, fino allareinterpretazione della new wave degli americani Interpol) ma raccogliendo anche le suggestionidegli islandesi Sigur Ròs e dell’alternative italiano senza mai perdere di vista la propria'mediterraneità' (in tal senso va letta, ad esempio, la scelta dell'italiano e l'adozione di uno stile dicanto frutto di una ricerca personale che guarda ai grandi gruppi della scena indie italiana quali gliAfterhours, i Marlene Kuntz e i CSI).

Brani
Per sopravvivere meglio sorridere alla stupidità,
Chiudendo l'anima per non comprimere la propria dignità
Tutta la città brucia di civiltà
non ti senti sudato,
Sudore acido,cinico scivola,scioglie l\'umanità
Tu non sentì niente
Tu non provi niente
Tu non vivi niente
Tu non ami niente
Con fare comico, ghigno inedito t'accetti seccato
Parole elastiche spingono a vivere poi tirano indietro
Tutti siam lucidi nel gioco tragico,
tossici del rischiare
Tanto tiriam a sorte in nostri debiti, ci supereremo.
Tu non sentì niente
Tu non provi niente
Tu non vivi niente
Tu non ami niente
Per sopravvivere meglio sorridere alla stupidità,
 Chiudendo l'anima per non comprimere la propria dignità
Per sopravvivere meglio sopprimere la mediocrità
Aprendo l'anima per non comprimere le proprie facoltà
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