Prodotto dalla Guaranà Eventi al via il video dei Radicasicula , la band siciliana che con il singolo "U Pazzu” si è aggiudicata il primo posto alla seconda edizione del Festival dei Castelli Romani , portando a casa anche il premio per il "Miglior Testo”.Con gli auguri dell’organizzazione parte, ora, la corsa tutta in musica, per il gruppo vincitore della edizione 2013 del concorso nazionale, che capitanato dal vocalist e autore dei testi Salvo Caloni, si appresta a calcare la scena discografica con stile inconfondibile e apprezzata originalità.Un progetto musicale sperimentale, per la band siciliana nato nel 2010 a Gagliano Castelferrato (En), che dall'idea di Filippo La Ferrera (fonico) e Graziano Li Calzi (chitarrista) fonde in sé la voce del folk, rock, jazz, blues... rimanendo ancorato alle radici (Radica) siciliane (Sicula) da cui appunto ne, deriva il nome.Una musica scritta con il linguaggio del popolo e pensata per il popolo, una commistione di generi che lega la cultura siciliana a quella dei cinque continenti. Progetto sperimentale nuovo, che parla di quotidianità raccontate attraverso la musica.Dopo il successo "Chiacchiere”, il primo singolo che vede i RadicaSicula a confronto con "il chiacchiericcio e le maldicenze", tema molto delicata, un altro testo impegnato e avvincente per i musicisti siciliani che con "U pazzu” decidono questa di rivolgere una sottile e tagliente denuncia a una società ipocrita, tesa ad additare, condannare, più che a comprendere.Un magico mix di parole e musica per il singolo, che immerso nel ritmo del folk e nei suoni melodici del violino e fisarmonica seducono e affascinano il pubblico.(da U Pazzu) "… voi credete di sapere ma in verità gli ignoranti siete voi, perché volte coprire solamente i vostri dolori……salgo su una scala e abbaio alla luna, e come un cane rabbioso penso che sia una fortuna essere come sono…”Raccontano la storia della loro bella Sicilia, la cui eredità è scritta sui volti della gente, nel paesaggio, nell’architettura dei borghi ma ancora di più nella musica per i Radicasicula non altro che "una scienza emozionale”.

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